Consiglio ai principianti e non solo
April 23rd, 2008
L’Aikido fu creato da Morihei Ueshiba unendo un forte spirito e credenza religiosa dell’Omoto-kyo con una grande conoscenza tecnica marziale.
Nonostante io creda che una conoscenza teorica della spiritualità vissuta da O-Sensei sia importante, penso che una persona deve concentrarsi sull’Aikido “VIVO”, attraverso le sue stesse esperienze nell’applicare questi principi nella vita di tutti i giorni.
Si dice che il fondatore usasse continuamente questa frase: “ikasarete iru“: “concepito per viverlo”.
Spesso diceva anche: “Ama no uki hashi ni tatasarete kokoro wo migake yamabiko no michi“: “questo cammino non è altro che un eco, pulisce il tuo cuore, ti da l’opportunità di stare sul ponte fluttuante verso il cielo”. Più o meno significa che siamo al centro dell’universo e questo centro deve essere lo stesso del tuo: “l’Hara. Questo centro deve essere pulito ed allenato per poter portarti a quote più alte.
O-Sensei era anche solito raccomandare: “pratica con i principianti”, perchè se pratichi sempre con qualcuno del tuo stesso livello, le tecniche saranno sempre fluide ed il compagno tenderà a compensare i piccoli errori che possiamo commettere ed in questo modo non impareremo come dovremmo. I principianti hanno un’ energia molto più scoordinata e bisogna imparare a controllarla, perchè probabilmente è quella che incontreremo più spesso.
Anche tu eri un principiante un tempo, quindi non importa quanto bravo o tecnico arrivi ad essere, ricorda gli inizi quando non sapevi niente, è un buon esercizio.
La vera natura dello spirito dell’Aikido, condividere la propria conoscenza e tutte le esperienze personali in quest’Arte con coloro che lo desiderino.
Sunto di intervista di Miyako Fujitani (1° moglie di Steven Seagal) L’eredità di Ueshiba.




Leave a Reply