Koshukai M° Stefano Di Carlo a Ravenna
January 13th, 2012
Aikido no Musubi stage a Parma M° Stefano di Carlo
October 14th, 2011
Maestri dal Mondo
September 26th, 2008
Visita la pagina eventi:
Yamada Yoshimitsu Aikikai so hombu shian, VIII Dan ( allievo diretto di Morihei Ueshiba )
Miles Kessler IV Dan (ha vissuto per otto anni ad Iwama dal1989 al 1997)
Nemoto Hiroki Sensei VI Dan Aikikai
Gaku Homma VII Dan ultimo Uchideshi di Osensei Morihei Ueshiba al dojo di Iwama.
La nascita di un gruppo
September 22nd, 2008
Qui le altre foto dello scorso weekend
Sabato 20 e domenica 21 settembre, abbiamo avuto il piacere di ospitare il primo incontro del gruppo Aikido no Musubi in un contesto davvero suggestivo. La casa messa a dosposizione dal Team Romagna Judo, lontana dal frastuono della città, lontana dal trillo dei telefonini e talmente sperduta da mettere in crisi anche i migliori navigatori satellitari, è stata lo scenario perfetto per dedicare un intero weekend alla pratica insieme, sotto i migliori auspici.
Una pratica fatta non solo di tecniche e posizioni, di cadute e proiezioni, ma di armonia, amicizia, collaborazione e rispetto.
Per noi l’Aikido è diventato questo, dividere una casa in montagna, mettere da parte il resto del mondo per un weekend, nonostante il lavoro, nonostante le famiglie, nonostante la fatica di allontanarsi anche durante un fine settimana. E poi ci si ritrova con altre persone che hanno fatto la stessa scelta, che non ti salutano calorosamente perchè hai un Dan in più o un Dan in meno, che non hanno alcun interesse nel numero dei tuoi allievi. L’amicizia e la condivisione sono l’unica cosa che contano.
Qualcuno pensa alla tavola, qualcuno alla cena, qualcuno a sparecchiare e qualcun altro ad accendere la stufa per consentire a tutti una doccia calda dopo l’allenamento insieme.
E anche se non ho sudato sul tatami, insieme agli altri, so di aver fatto Aikido anche io questo weekend perchè ho diviso molto insieme ai miei amici.
Cosa vi siete Persi….. Bellissimo!!!!
July 13th, 2008
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno reso questi due giorni meravigliosi, sia per l’esperienza Aikidoistica, che per la vacanza rilassante in allegria.
Grazie: Robby, Fabbri, Fabrizio, luca, Paola, Pasquale, Enrico, Angelo, Giovanni.
Ed un Grande ringraziamento da tutti noi al M° Paolo Beretti (e Moglie) per la loro gentilezza e disponibilità.
Buon Compleanno Luca
May 29th, 2008
Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri Felici, tanti auguri a te.
Una indegna figura
April 1st, 2008
Sembravano momenti felici, per il nostro neo Maestro Federico Bernardi. Aveva raggiunto l’olimpo della conoscenza e il tanto agognato 3° Dan, quando nubi cupe hanno oscurato la sua gioia. Il suo volto ridanciano si è fatto cupo in pochi istanti, vedendo il suo destino abbattersi su di lui in modo inesorabile.
Due loschi figuri, approfittando di un suo momento di distrazione, lo hanno colto di sorpresa e hanno attentato alla sua incolumità. Ma lui, forte della sua disciplina, dopo anni di duro allenamento e temprato dalle recenti sfide appena superate non ha purtroppo reagito come si conviene a qualcuno del suo rango. Di fronte a due banali prese di modesta entità ha reagito frignando e dimenandosi come un misera cintura bianca.
Quale disonore, per il nostro dojo. E poi ci si meraviglia che nessuno di noi sa subire nikyo? Ovvio, ma la colpa è sua, vedere per credere.
Speriamo che il tempo lo migliori come il vino, e non lo inacidisca come l’aceto.
L’ESAME DI FEDERICO
March 30th, 2008

Il Grande Maestro Duca Conte, come tutti i posseduti dal demone delL’AIKIDO, era preda di superstizioni e scaramantici rituali:
“A UI UE’ l’AWASE viene a me, UI UE UA’ l’AWASE viene qua”
Chiamò davanti a sè Federico per il saluto:
“Si segga Bernardo!” disse con voce imperiosa.
“Scusi signor Maestro Duca Conte, veramente sarei Bernardi.. e non ci sarebbe la sedia..” rispose con voce umile Federico.
“Si segga lo stesso! E mi tocchi il sedere!”
“Mi scusi, ecco… ma come faccio?”
“Insinui una mano sotto, insomma si arrangi!!”
Federico, in evidente imbarazzo davanti alla commissione esaminatrice, si mise in seiza dietro al Grande Maestro ed infilò sotto la mano sinistra.
A Pasquale, che lo osservava esterrefatto, per giustificare il suo gesto fece l’occhiolino toccandosi più volte l’orecchio..
Il Duca Conte roteò il bokken 3 volte per accattivarsi la benevolenza degli spiriti, colpendo Federico ad un piede.
“AHIA!!”
“Che le è sucesso?”
“Mi ha colpito il piede con il bokken Maestro Duca Conte..”
“Rimetta subito il piede sotto il bokken, non interrompa il fluido, tutto deve restare come quando ho avvertito la presenza del maestro Saito!!… E continui con il sedere.”
Una sofferenza orrenda ma breve, perchè nel giro di cinque minuti il Maestro raggiunse l’illuminazione.
“E la smetta di toccarmi il culo!!”
Fede iniziò l’esame partendo dalle armi.
A metà dell’awase del kata dei 31 il Grande Maestro iniziò a distrarsi guardando l’unica donna presente.
Costei, dovendo sostenere l’esame da primo dan, pensava di accattivarsi la benevolenza del Maestro suggerendo con lo sguardo e piccoli gesti le più lascive tentazioni.
Il Duca Conte ormai non prestava più alcuna attenzione al povero Federico, che ansimante piroettava su un triplo yokomenuchi.
Esclamò di colpo:
“Bernardo, che grado ha lei in ditta Aikido?”
“Io? Il secondo signor Maestro.”
“Promosso al terzo!!”
“Promosso al terzo!! Con diritto al jo in legno di cedro del Libano e fodera Aikido Club in finta pelle?”
“Si si, ma vada avanti..”
Invitati Pasquale e Robby, Federico iniziò la lunga dimostrazione di taijutsu.
Il Maestro nel frattempo sfoderava tutto il suo repertorio di sguardi nei confronti della donna.
In compenso, durante quell’ora di esame Federicò scalò tutti i gradini della gerarchia Aikido.
Anche tre a tre..
Quarto Dan: Hakama ricamata in argento, bokken in mogano, fodera Aikido Club in finta pelle, Tanto firmato Gucci, kamiza con pianta di ficus simbolo del potere.
Quinto Dan: Hakama Versace ricamata in oro zecchino, bokken in teak delle foreste pluviali, ritratto naif yugoslavo di Saito alla parete, kamiza con due piante di ficus,
Sesto Dan: quattro piante di ficus, uchi-dechi femmina in toppless, 6 quadri naif dei grandi maestri giapponesi, tappetino persiano per la meditazione e tatami con moquette.
Era arrivato fino alla soglia della santità, il Settimo Dan, vale a dire: kamiza con serra di piante di ficus e tatami in pelle umana, quando la fortuna voltò rovinosamente le spalle al Maestro Duca Conte.
Si era avvicinato il noto latin lover Luca Sartoni, che forte del suo fascino rude, aveva dirottato le attenzioni della donna dal Grande Maestro Duca Conte a sè.
Ad uno a uno tutti i privilegi sparirono e Federico si vide togliere tutto, anche il bokken in cedro del Libano.
“Bernardo, lei mi ha rovinato la giornata, menagramo, se ne vada!! sparisca!! Menagramo. Prima che la degradi a sesto kyu. Menagramo d’un menagramo!!“
Esami in arrivo
March 6th, 2008

Marika Morigi allieva del’ Aikido Team Ravenna
Un grande in bocca al lupo per Marika che sabato 29 marzo darà, uno degli esami più belli ed ambiti per un Aikidoka, l’esame da cintura nera 1°Dan.
Vogliamo ricordare che questo esame non deve essere visto come un arrivo, ma piuttosto come un inizio.
La conoscienza dell’Aikido nella sua pienezza, inizia dalla cintura nera; il corpo deve aver assimilato dei movimenti e sviluppato un buon equilibrio, ora si deve cercare di capire e vivere le tecniche mettendosi in Awase con tutto ciò che ci circonda.




















































