La nascita di un gruppo
September 22nd, 2008
Qui le altre foto dello scorso weekend
Sabato 20 e domenica 21 settembre, abbiamo avuto il piacere di ospitare il primo incontro del gruppo Aikido no Musubi in un contesto davvero suggestivo. La casa messa a dosposizione dal Team Romagna Judo, lontana dal frastuono della città, lontana dal trillo dei telefonini e talmente sperduta da mettere in crisi anche i migliori navigatori satellitari, è stata lo scenario perfetto per dedicare un intero weekend alla pratica insieme, sotto i migliori auspici.
Una pratica fatta non solo di tecniche e posizioni, di cadute e proiezioni, ma di armonia, amicizia, collaborazione e rispetto.
Per noi l’Aikido è diventato questo, dividere una casa in montagna, mettere da parte il resto del mondo per un weekend, nonostante il lavoro, nonostante le famiglie, nonostante la fatica di allontanarsi anche durante un fine settimana. E poi ci si ritrova con altre persone che hanno fatto la stessa scelta, che non ti salutano calorosamente perchè hai un Dan in più o un Dan in meno, che non hanno alcun interesse nel numero dei tuoi allievi. L’amicizia e la condivisione sono l’unica cosa che contano.
Qualcuno pensa alla tavola, qualcuno alla cena, qualcuno a sparecchiare e qualcun altro ad accendere la stufa per consentire a tutti una doccia calda dopo l’allenamento insieme.
E anche se non ho sudato sul tatami, insieme agli altri, so di aver fatto Aikido anche io questo weekend perchè ho diviso molto insieme ai miei amici.





September 22nd, 2008 at 8:10 am
Bell’articoletto Luca.
Sopratutto rispecchia davvero l’atmosfera respirata.
C’e` un typo … “condivizione”
… o forse volevi mettere l’enfasi nella parola!?
September 23rd, 2008 at 12:34 am
Centro.
Aiki-do: la strada per il dojo sembrava, ai miei occhi ancora pieni del vivere quotidiano, il mio percorso nell’aikido: Prima la strada maestra, con tante cose da imparare ed un bravo sensei a cui affidarmi, poi pian piano la strada diventa secondaria, sempre piu’ personale, solitaria, fino a diventare quasi un semplice accenno di sentiero.
Ma quando ormai ero certo che lungo questo “do” non avrei
potuto incontrare piu’ nessuno ecco apparire, in mezzo ad un bosco “l’ultimo dojo ospitale”.
Un oasi di passione
e desiderio di condivisione capace di mitigare ed armonizzare contrasti e volonta’ individuali.
Cosi’ ritornando sentivo una nuova fiducia crescere dentro di me, non in un sensei e non soltanto in un bel gruppo di
amici, ma nella stessa via che imboccai tanti anni or sono e che ha portato me e questi compagni di strada in quel luogo incantato.
September 23rd, 2008 at 6:16 am
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti. Non camminare dietro di me,
potrei non saperti guidare.
Cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.