Indovina chi…

February 29th, 2008

Indovina chi era ad una festa di carnevale.

Puoi scegliere tra:

Il maestro

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Gli allievi

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Piccolo aiutino: lo si capisce dalle scarpe…

Canti del Cammino

February 26th, 2008

E’ multiforme
e ignora ogni confine,
è Aikido
manifestalo al mondo

Usa il tuo Aiki
e attiva e manifesta
ogni potere:
porta pace itorno a te,
crea un mondo più bello!

Se non vorrai
allacciare te stesso
al Vero Nulla
mai potrai comprendere
il sentiero dell’Aiki

Prodi guerieri!
sorgete all’universo
e con tecniche
vere brillate e al
mondo Aikido mostrate!

Vera Vittoria
è la Vittoria sul sè!
Armonizzati
con le pure tecniche
dell’Aiki
salvezza è dentro di te!

Se tu pratichi
diligente le tecniche,
crederai in quello che
si sviluppa e ti forgia.

Ancora e ancora
pratica le tecniche
con tutto il cuore.
Usa il Solo
per sconfiggere i Molti:
questa è la Via del vero Aikidoka

Il mio nemico
solleva la spada
fronteggiandomi,
ma quano vibra il colpo
già sono dietro a lui.

Non ha bisogno
chi ha trovato la luce
in ogni cosa
di sguainare la spada
incauto e senza causa.

Se padroneggi
le tecniche di Aikido
nessun nemico
mai si vorrà arrischiare
a sfidarti sul campo.

Sembra l’Aikido
un cammono si arduo
da comprendere,
ma è piano e naturale
come Cielo che scorre.

Aikido Team Ravenna:
Bibbliografia l’Essenza dell’Aikido gli insegnamenti spirituali del Maestro  (a cura di John Stevens) mediterranee.
 

L’addio ad un grande Aikidoka

February 24th, 2008

Emilio Tonissi

Il M° Giorgio Oscari assieme al M° Emilio Tonissi

Un caloroso addio ad Emilio Tonissi
Tutto l’Aikido piange la sua prematura scomparsa.
Sicuri che continuerà ad osservarci e a vegliare sulla nostra pratica quotidiana, gli porgiamo il nostro più sentito addio.

Sunto di Intervista

February 22nd, 2008

Intervista con Morihiro Saito
di Stanley PraninAiki News#88 (Summer 1991)
Traduzione di Pasquale Robustini

Storicamente, penso che l’Aikido si sia sviluppato da situazioni in cui un samurai non poteva usare la spada. Alcuni critici affermano che l’Aikido non funzionerebbe contro tecniche di combattimento più moderne, come il Karate. Lei che ne pensa?

L’Aikido comprende il ”Tanto dori” (difesa da coltello), ”Tachi dori” (difesa da spada) e ”Jo dori” (difesa da bastone). Durante queste tecniche, se si permette alla lama anche solo di toccare il corpo si può restare uccisi, mentre un pugno o un calcio non possono farlo, a meno che non colpiscano un punto vitale. Una spada ha bisogno solo di un leggero contatto per ferire gravemente od uccidere e noi impariamo a difenderci da una spada a mani nude. Se teniamo in mente questo, si tratta di un allenamento valido.

Pensa che l’Aikido senza ”atemi” possa essere efficace contro un attacco di potenza?

L’Aikido comprende gli ”atemi” (colpo), sebbene naturalmente l’allenamento non sia la stessa cosa della realtà, infatti non applichiamo l’atemi a pieno nel dojo (luogo di pratica). Nel Taijutsu, l’atemi è un allenamento vitale che enfatizziamo molto nel nostro dojo. Nella mia esperienza ho potuto constatare che oggi gli atemi non vengono insegnati in molti dojo di Aikido, ma nei filmati si vede che O-Sensei li utilizzava spesso.

Oggi l’Aikido è insegnato in molti modi diversi ed è un bene poter imparare da insegnanti diversi. Non dovremmo proibire agli studenti di andare da altri maestri. Ci sono alcuni Shihan che ne fanno un vero problema, ma io penso che si sbaglino.

Nell’Aikido l’atemi è usato specialmente contro attacchi da arma; lei pensa sia Auspicabile che gli aikidoka imparino ad affrontare attacchi tipo quelli di karate, ora che sono così diffusi?

Si, penso che si dovrebbe. Non va evitato. Ci sono molte tecniche di base che ci possono insegnare ad affrontare il Karate, così come tsuki e yokomenuchi. Un gruppo fondato da alcuni dei miei studenti pratica una forma di difesa contro attacchi di Karate molto interessante. Un IV° Dan sia di Aikido che di Judo è in grado di schivare attacchi di Karate per poi entrare e proiettare o bloccare il suo attaccante in una splendida esibizione di tecniche di Aikido. Raccomanderei anche una intensa pratica di tecniche come yokomenuchi e tachi dori.

Lei pone una grande enfasi sulle armi e basa il suo insegnamento sui principi della spada. Cosa pensa dell’attuale situazione dell’Aikido altrove?

Non conosco altro aikido che quello di O-Sensei. Mi è stato insegnato da O-Sensei dai 18 ai 41 anni e l’ho servito allo stesso modo di uno studente interno, quindi non conosco altri insegnanti. Molti Shihan creano nuove tecniche e penso sia una cosa meravigliosa, ma dopo averle analizzate sono ancora convinto che nessuno può sorpassare O-Sensei. Penso sia meglio seguire le forme che ci ha lasciato.

 

  • Per visionare l’intervista completa digitare:

http://www.tsunamidojo.it/intervista.html

P.S. Trovo sia molto utile fare esperienze di vari insegnamenti, ma mi ritengo fortunato di avere un Maestro dalla grande esperienza e dal bagaglio tecnico come Giorgio Oscari. Sicuramente non disdegnerò, se ne avrò l’occasione, di praticare con altri insegnanti di alto livello; senza dimenticare tutte le volte che continuerò a praticare con il mio maestro, di eseguire soltanto ciò che lui mi insegnerà, lasciando così in tal modo le altre esperienze solo come un arricchimento personale. Il tutto con lo scopo di forgiare meglio il mio modo di fare Aikido che, non deve essere diverso dagli altri, ma deve essere solo adattato alla mia persona fisica e unica.

Federico Bernardi Aikido Team Ravenna

 

 

 

Riflessione

February 20th, 2008

Aikido e la sfericità

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Trovo molto interessante questo disegno, credo esprima chiaramente uno dei concetti di base dell’Aikido, cioè quello della sua sfericità. In ogni tecnica bisogna ricercare questo movimento sferico e lo si deve accentuare facendolo propagare, dal centro del nostro corpo, fino all’estremità delle nostre dita e oltre.

l’Amicizia

February 17th, 2008

Un Ringraziamento speciale all’amico Roberto, col quale mi stò allenando costruttivamente, per un importante esame.

Sono molto felice, perché l’Aikido mi da la possibilità di conoscere persone buone, dal grande cuore con le quali poter migliorare il mio Aikido, ma non solo, mi da la possibilità di instaurare amicizie importanti e di trovare nelle palestre dove si pratica Aikido, una casa nella quale, condividere esperienze e passione comuni.

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Federico Bernardi e Roberto Santoro

P.S. Ringrazio anche gli amici M° Argenti Fabrizio e M° Angelo Cacciatore per la disponibilità dimostratami.

 

Il Riposo del Gueriero

February 14th, 2008

 La Futura promessa dell’ Aikido Team Ravenna

 Augura un buon S. Valentino a tutti i praticanti di Aikido innamorati. Ricordando che l’Aikido deve essere vissuto, anche come una disciplina che sviluppa i sentimenti di unione, armonia e serenità, nella vita di tutti i giorni.    

 

 

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L’Unione fa la forza

February 8th, 2008

Foto di gruppo Stage gemellaro Ravenna - Faenza

Spero sia l’inizio di una collaborazione duratura, trovo bello che le scuole presenti nel territorio, possano ritrovarsi tutte insieme a condividere una passione comune, come l’Aikido e non vi sia un sentimento di rivalità. Praticare solo per il gusto di stare insieme e scambiarsi esperienze.

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Grazie ancora a tutti.

                                        Federico Bernardi - Aikido Team Ravenna

Sono innamorato dell’Aikido, lo sento in mè, mi coinvolge per i suoi movimenti, per come mi fà lavorare la mente, muta il mio comportamento, mi aiuta nelle relazioni di tutti i giorni, mi calma, mi da la possibilità di conoscere persone, mi aiuta a capire come vivere in armonia con tutto ciò che mi circonda e mi accade. Mi fa male sentire i commenti degli ignoranti , di chi vede nelle ”Arti Marziali” solo lo sfogo di una violenza gratuita. Di chi confonde l’approccio ad una cultura diversa dai tanti insegnamenti con il brutale pensiero di far del male. Basti pensare che in Giappone, in Cina ed in gran parte dell’Asia, all’interno delle scuole vengono insegnate appundo ”Arti” come il Judo - il Karate - il Kendo e l’AIKIDO, in modo da dare ai figli una disciplina, una formazione fisico mentale, uno sfogo istruttivo e un insegnamento di vita. Non come nelle scuole Italiane dove, spesso, anzi sempre durante le due ore di ginnastica i bambini vengono mollati a giocare a calcetto, mentre le femmine giocano a pallavolo, ma la cosa più preoccupante è che molte volte vengono seguiti per modo di dire, da persone non qualificate, le quali devono solo assicurarsi che non scoppino risse o non venga distrutto niente. Vi sono molti più esaltati in altri sport e veramente pochissimi trà i praticanti di Arti Marziali.

Il codice d’onore di chi pratica un’arte marziale è un codice di vita, non è un codice di violenza gratuita come tante persone pensano. Bisogna dedicarvisi con intelligenza, pazienza e perseveranza. E’ un cammino lungo, tortuoso e benefico e non è affatto semplice.   

Aikido Team Ravenna  

L’Aikido in Armonia e gioia

February 5th, 2008

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L’Aikido Team Ravenna ringrazia tutti i partecipanti dell’evento ”Gemellaggio Ravenna e Faenza”,  avvenuto sabato 2 e domenica 3 Febbraio e coglie l’occasione per ringraziare in modo speciale gli AMICI Roberto Santoro, Pasquale Sugliano e Davide Calderoni che, grazie alla loro disponibilità e professionalità, hanno fatto si che queto Stage sia stato piacevole, istruttivo e soprattutto di grande armonia. Dato il successo ottenuto siamo sicuri di peter ripetere questa bellissima esperienza al più presto.

Aiki saluti a tutti Federico Bernardi.