L’Aikido Team Ravenna

ORGANIZZA UNA LEZIONE DI AIKIDO

aperta atutti i praticanti purchè regolarmente assicurati

Sabato 2 Febbraio dalle 16,00 alle 19,00 presso la palestra scuola elementare V. Randi via Marconi n.15 a Ravenna

Domenica 3 Febbraio dalle 10,00 alle 12,00 presso il centro lotta Lucchiesi a Faenza

Le lezioni saranno dirette dagli insegnanti

Federico Bernardi-Davide Calderoni-Pasquale Sugliano-Roberto Santoro

Il 26 e 27 /01 /2008 sono andato a Modena per praticare allo stage ATAGO diretto dal M°Giorgio Oscari. Lo Stage si è svolto molto regolarmente, sabato nel primo pomeriggio Jo ed a seguire taijutzu, la domenica mattina Ken ed a seguire Taijutzu. Sono stati consegnati i nuovi libretti, le tessere di affiliazione ed gli attestati delle associazioni iscritte alla ATAGO. Lo Stage è stato come sempre molto piacevole e dal grande livello tecnico. Ho visto il M°Giorgio Oscari  in gran forma e molto sereno. Allo stage ho conosciuto due persone, che venivano dal sud italia per poter praticare con il M°Oscari, uno di loro addirittura è venuto in treno facendosi ben 18 ore di viaggio. Questo mi ha fatto capire quanto siamo fortunati ad avere un referente di così alto livello a solo 1 ora di macchina da Ravenna (traffico di Bologna permettendo).

Federico Bernardi

    

7 anni di sfiga…

January 24th, 2008

Saito rotto da Fede… :-(

La foto del Maestro Morihiro Saito era sopravvissuta a mille attentati.

Di solito è appesa al tendone che ci separa dal tatami del Team Romagna Judo. Alla fine di ogni allenamento smontiamo il tendone facendolo scendere a terra.
La metà delle volte ci dimentichiamo di togliere la cornice con la foto ed essa rischia rompersi urtando il pavimento. Il Maestro Saito ha sempre salvato la cornice con incredibili acrobazie contro ogni legge della fisica.

Martedì il Sensei è riuscito a distruggere la cornice mentre la portava verso la borsa: mani sudate?? SETTE ANNI DI SFIGA!!! Prima di ogni allenamento, da ora si faranno 5 minuti di preghiera per espiare la colpa…

Lunedì 21 gennnaio mi trovavo a Torino per motivi personali, ed ho deciso di andare a praticare Aikido dal M° Renato Visentini. Dopo una breve telefonata dove mi è stato detto che ero gradito ospite, mi organizzo e nonostante la nebbia fittissima (grazie al fido navigatore) verso le 19,30 raggiungo il centro sportivo. All’ingresso incontro alcuni alievi che subito si rendono disponibili e mi aiutano ad ambientarmi, una volta cambiatomi e salito sul tatami, finivo di salutare tutti, cercando di osservare il Dojo(che devo dire ho trovato molto bello e curato in ogni suo piccolo dettaglio). Un cartello riportava la scritta(se ben ricordo) ”in questo Dojo è vietato l’uso della forza per impedire di far eseguire una tecnica” mi è rimasto particolarmente impresso perrchè dice una grande verità (come posso imparare correttamente qualcosa se uno fa di tutto per ostacolarmi). Quando il M° Visentini ha richiamato l’attenzione di tutti per il saluto, io mi sono disposto in fila frà le Hakame come faccio solitamente, ma il Maestro ha voluto ospitarmi facendomi accomodare nella fila alla sua sinistra assieme agli altri insegnanti di Dojo (con grande onore). La lezione è stata molto piacevole, interessante, istruttiva e tutti molto ospitali nel venire a chiamarmi per lavorare assieme. A fine lezione ero molto soddisfatto ed arricchito di questa bella esperienza ma non era ancora finita, ho avuto il piacere di vedere il M° Claudio Perelli il quale stimo e vedo sempre con grande affetto, è circondato da alievi molto affiatati e gentili ed è stato uno dei primi maestri che è venuto a Ravenna quando ho organizzato il mio primo stage sotto la guida del M° Giorgio Oscari. Prima di rientrare verso Pinerolo dove alloggiavo, il M° Visentini mi ha ospitato e onorato di cenare assieme a lui e a sua moglie, compagna non solo nella vita ma anche nell’ Aikido, persona dalla grande sincerità e disponibilità umana. Sono rimasto molto contento di aver vissuto questa esperienza estremamente gratificante e sono sicuro che tutte le volte che ne avrò l’occasione mi fermerò in questo Dojo dove regna un clima di grande marzialità, serietà e senso dell’ ospitalità. Ringrazio il M° Visentini Renato e la moglie nonchè M° Maria di Prima per la loro ospitalità e colgo l’occasione per invitarli a Ravenna.

M° Federico Bernardi

Una lezione a dicembre

January 22nd, 2008

aikido team ravenna

Aspetti della Dualità

January 16th, 2008

Ognuno di noi possiede potenzialmente due corpi:

  • Corpo Organico - il corpo materiale, che ha bisogno di nutrirsi, che respira, che lavora, accumula ricchezze, che consuma la vita.
  • Corpo Alchemico - il nostro spirito, che si trasforma con l’esperienza, che impara dal proprio corpo a migliorare la mente e dalla propria mente per migliorare il corpo, un corpo che vive la vita.

Chi vive solamente nel materialismo vive senza assaporare il significato vero della vita. Chi vive solo di spiritualismo perde il sapore e l’esperienza terrena dell’esistenza.

E’ importante capire questo dualismo per capire il legame tra arti marziali tradizionali in rapporto alla nostra vita quotidiniana.

Corpo - Spirito

Materiale - Divino

Corpo - Mente

Ventre - Mente

Nascita - Morte

Interno - Esterno

Inspirazione - Espirazione

Terra - Cielo

Ghiaccio - Vapore

Materia - Spirito

Duro - Morbido

Cedevolezza - Resistenza

Sviluppando entrambe le conoscenze si acquisisce le facoltà di analizzarsi e visione complessiva indispensabili a consumare e vivere la vita. Il passaggio la regolazione, l’armonia, l’unione, il divenire tra i due estremi è dato dalla centralità:

Corpo - Essere - Spirito

Materia - Umano - Divino

Corpo - Sentimento - Mente

Ventre - Cuore - Mente

Nascita - Vita - Morte

Interni - Centro - Esterno

Inspirazione - Respirazione - Espirazione

Terra - Acqua - Cielo

Ghiaccio - Acqua - Vapore

Solido - Liquido - Gassoso

Materia - Umanità - Spirito

Duro - Elastico - Morbido

Cedevole - Integrazione - Resistenza

Quadrato - Cerchio - Triangolo

I significati nella loro centralità rappresentano il divenire, l’Armonizzazione, l’equilibrio tra i due estremi.

La materia è di questa terra, il divino non è di questa terra, il divenire è nella vita, essa è la metamorfosi tra umano e divino.

Conclusione: sono molte le scuole di Aikido che non praticano più (o che non hanno mai praticato) le basi KI HON, passando direttamente alla fase KI NO NAGARE, giustificandosi dichiarando che l’Aikidodeve essere ” morbidezza e armonia” , svincolato dalla rigidità, dalla forza, dalla durezza. Questo è vero, ma questa ”morbidezza e armonia” deve essere acquisita, guadagnata, passando dal duro al morbido dalla scoordinazione all’armonizzazione, analizzandone tutti i passaggi, altrimenti non sarà mai vera morbidezza e vera armonia. Non è possibile fare un buon Ki no Nagare senza conoscere il Ki Hon, non è possibile arrivare al Takemusu Aiki se non si è passati per il Ki Hon e il Ki no Nagare.

Testo estrapolato da degli scritti di Giancarlo Giuriati.

Il M° Ueshiba Morihei, nelle sue lezioni spesso dichiarava: ”L’unico modo in cui posso davvero spiegare l’essenza dell’Aikido è quello di tracciare un triangolo, un cerchio e un quadrato”. Il simbolo del quadrato, cerchio e triangolo rappresentano per l’aikido gli stati della trasformazione Solido-Fluido-Liquido-Gassoso.

  • Quadrato - La dimensione solida (il corpo, la materia, durezza, sostanza)
  • Cerchio - La dimensione fluida-liquida ( il divenire- la tecnica, il metodo, l’azione)
  • Triangolo - Il divenuto il raggiunto (con la punta verso l’alto rappresenta il fuoco, il cielo. Le tre punte rappresentano la triade: passato-presente-futuro, mente-corpo-spirito).

Se non si riesce ad afferrare l’essenza dell’aikido le tecniche non diverranno mai vive.

Testo estrapolato dagli scritti di Giancarlo Giuriati.

In Aikido non ci sono nemici

January 15th, 2008

“Non esiste nemico in Aikido. Vi sbagliate se pensate che il Budò significhi avere avversari e nemici, ed essere forti e sconfiggerli: non ci sono né avversari né nemici nel vero Budò. Il Budò è essere una cosa sola con l’Universo. Colui che ha penetrato il segreto dell’Aikido ha l’Universo in se stesso e può affermare “io sono l’Universo”.
Io non sono mai stato sconfitto, per quanto efficacemente un combattente potesse attaccare. Questo non perché la mia tecnica sia più rapida e potente, non è un fatto di forza o velocità: Il combattimento è finito ancor prima di cominciare. Quando qualcuno cerca di combattere con me, egli deve rompere l’Armonia dell’Universo, perciò nel momento stesso in cui sorge in lui l’idea di lottare, egli è già battuto. Non c’è una misura del tempo veloce o lento: Aikido è non-resistenza, esso è sempre vincitore.

Se il Cuore è aperto e puro, non c’è spazio per il danno… e, al livello più profondo, Amore e Volontà sono una cosa sola.”

Morihei Ueshiba

Retrospettiva

January 10th, 2008

Il Maestro Morihei Ueshiba, fondatore dell’Aikido, in un notevole documentario storico..

Parte 1/5

Parte 2/5

Parte 3/5

Parte 4/5

Parte 5/5

A-Team - I pity the fool who doesn’t come to Aikido Team Ravenna…

« Dieci anni fa, gli uomini di un commando specializzato operante in Romagna, vennero condannati ingiustamente da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza si rifugiarono a Ravenna vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere e se riuscite a trovarli forse potrete ingaggiare il famoso Aikido Team»

PA PARAPPAA, PA PA PAPA
PAPAPARA PAPAA, PA PARAPAAA

(…è inutile, siamo molto più simpatici degli altri aikidoka ravennati…)